Arquivo | julho, 2012

Teletrasporto

31 jul

Perché non hanno ancora inventato il teletrasporto?

Oggi è uno di quei giorni dove vorrei “traslocarmi” come faceva la Jeannie, di Strega per Amore (o era quella del telefilm “Vita da Strega”?). Semplicemente “lampeggiare” gli occhi ed essere da un’altra parte, per subito dopo battere ciglia di nuovo, ed essere in un altro posto ancora.

La Spiritualità, come la Fisica Quantistica, ci ha dimostrato che c’è la possibilità che questo accada, ma, per ora, solo con i nostri corpi sottili. Anche il gruppo “Cidade Negra” ci fa vedere, nella sua canzone, che con il pensiero si va a qualsiasi posto. “Il pensamento, è un fondamento, io giro il mondo senza uscire del posto. Io sono andato al Giappone con la forza del pensiero…”

Ci sono giorni in cui essere lontana di casa, anche se siamo in quella che è la nostra casa adesso, fa sì che questi pensamenti vengono in superficie. Saudades sì, ma una mancanza piacevole, che ci fa sorridere davanti a una fotografia, a un ricordo, e ci fa sognare con un incontro che non si sa quando succederà. Voglia di tornare indietro? No. Semplicmente volgia di “fare un salto”. Voglia di un tocco, di uno scambio di sguardi, di una parola, una carezza. E basta.

Se esistesse il teletrasporto, io andrei velocemente a Porto Alegre, per essere a pranzo dalle mie carissime amiche Carla Mannino e Cristiane Bueno. Approfitterei per giocare un po’ con la cara Alice. Direi a Carla m,semplicemente: amica, sono qui. E tu lo sai. Niente di più. Dopo, andrei alla CliniOnco, e per un po’ sarei nel ComVida, che, a questo punto, avendo già saputo del mio arrivo, avrebbe fatto un’ eccessione e si sarebbe riunito fuori del “giorno ufficiale”. Andrei, quindi, a riunire la “Turma do Bem” , le carissime amiche e i cari amici della Psicoonco, della Psicosomàtica, del GALA, il gruppo degli “Scout”, l’ Eve, il caro Lipe, Carla e la pena arrivata Sofia! Andrei a riunire anche i miei cugini (Zaida, Tais, Lenira, Eleonora, Ivonete), per una merenda, una chiacchierata, una “roda de chimarrao”. Andrei anche a fare una visita a Teresa e, come per miracolo, avrei incontrato anche l’ Ana Paula, Patricia, la signora Jurema, tutta quella famiglia cui ho aiutato per tanti anni, prima di andare via da Porto Alegre, e di cui conservo con me la lettera di addio, lettera che, solo a pensare, mi emoziona.

Dopo di tutto ciò, mi teletrasporterei fino a Caxias. Ah, prima però, farei un “auto-stop” a Nova Petròpolis, e porterei gli Haas con me! Andrei a trovare tutti gli zii, zie, sia della famiglia della mia mamma che della famiglia del mio papà.  Andrei a passeggiare per la città con mia madre, rivedendo persone, entrando in vari posti, negozi, visitando gli amici, degli Scouts, le amiche Vanessa, Adriana, Dani (e andrei a conoscere la sua bimba!) Andrei  quindi a vedere la Carlinha che gioca a Rugby, la Julinha nel taekwondo, e troverei  Guinho e Mari, facendo il tifo per loro due Nel’ora della merenda, strategicamente, andrei a “matar a saudades” della mia altra mamma, quella che, con molta pazienza, ha sempre supportato i miei casini e ilo mio modo disorganizzato di essere. Quella che tutte le volte che andavo in vacanza sistemava la mia stanza da letto, facendomi una meravigliosa sorpresa, che a me piaceva tanto! (Peccato che io non riuscivo a far durare per molto tempo. Era più semplice lanciare le cose sotto il letto, o metterle in quello cesto di vimine!) Sì, io andrei a trovare Amalia, Jessica, e Bea… E, prima di tornare a Milano, farei ancora in tempo di andare a mangiare uno x! Uno x, accompagnata dei miei cugini e delle mie cugine che io AMO e i loro rispettivi “aggregati”: Saulo, Luciano, Catia, André, Dani, Isabela, Bibi, Amanda (ed io finalmente conoscerei Celso!) Ed io direi ad Amanda, carissima, ci sono cose nella vita che non si riesce a spiegare. Ansi, molte volte la vita non ci chiede delle spiegazioni, ma ci chiede semplicemente di essere vissuta. Non tutto deve per forsa avere una ragione. Alcune cose semplicemente succedono. Tocca a noi decidere il modo in cui afrontarle. Punto. Uno x, andrei a mangiare uno x, accompagnata di amici speciali, come Simo e Rafa (e conoscerei Duda!), Jana, Samuel, Davi!  Clarissa, Nadja, tutto il gruppo dell’ETERNA!  I colleghi del CARMO (Leonardo, Carolina, Maria Biffi, ecc), gli amici dell’OBJETIVO!  La vecchia “Troppa Guia”! (Cris, Juli, Cintia, Cami, Lisa,  Sara, ecc, ecc) .  Tocha e Lù! E per giunta, andrei ancora a vedere un concerto, dove suonassero Lù, Samuel, Taquara, Natalia, le gemelle. Sì, perché poiché tutto ciò è frutto della mia immaginazione, tutto può essere (se io vorrei, sarà!)

E, come nell’Universo il tempo non esiste, dopo di tutto ciò, potrei, nel viaggio di ritorno, fare ancora tre scale: una a Floripa, per vedere Suzi, Inha e André, e dopo andare a prendere un tè (avrei proprio bisogno, lo x era enorme!) da Odessa e Felipe. E in questo momento penso ancora di più al mio amore che, se non è ancora venuto al mio incontro, lo farà adesso, in questo esatto istante! (Ma è molto probabile che, anche lui con i teletrasporto, mi abbia raggiunto a tempo per mangiare il x. Dopo tanta pubblicità che ho fatto del x, sicuramente lui non vedeva l’ora di assaggiarlo!)  Dopo di fare una pausa da Ode, uno “stop” a Sampa, per stare in compagnia dei carissimi Evandro e Manuela. La notte paulistana!! E un salto da pulo no Britto, ovvio! Lui mi ha visto crescere!!

L’ultima sosta? Bene, a questo punto, sembra che il sole stia per nascere. Cosa ne pensi di vedere il sole che nasce sul mare? Rio!! Zona Sul!! Abbiamo trovato la cara amica Sandra! E abbiamo conosciuto la bellissima  Dara!! E ci troviamo seduti sulla sabbia, con i piedi nell’acqua, a vedere uno degli spettacoli più belli dell’Universo: la nascita del sole. E il sole è già alto, è ora di dire addio. E siamo tornati a Milano. Felici, sereni, e sicuri che questo giro può essere ripettuto, quando si vorrà, come si vorrà. Con il pensiero, con il cuore…Imagem

Teletransporte

31 jul

Por que ainda nao inventaram o teletransporte??

Hoje é um daqueles dias em que eu queria me deslocar como fazia a Jeanie é um Genio (Ou era a Feiticeira?). Simplesmente piscar o olho e… estar là do outro lado, para em seguida piscar de novo, e estar em outro lugar.

A Espiritualidade, bem como a Fisica Quantica, jà nos mostraram a possibilidade disto mas, por hora, apenas com nossos corpos sutis. O Cidade Negra também, nos mostra na sua mùsica que, com o pensamento, vamos pra qualquer lugar. “O Pensamento, é um fundamento, eu giro o Mundo sem sair do lugar. Eu fui para o Japao com a força do pensar….”

Tem dias em que estar longe de casa, mesmo estando no que agora é a nossa casa, faz com que estes pensamentos venham à tona. Saudades? Sim. Mas aquela saudade gostosa, que nos faz sorri diante de uma foto, de uma lembrança, e nos faz sonhar com um encontro que nao sabemos quandoirà acontecer. Vontade de voltar? Nao. Vontade simplesmente de passar por là. De um toque, uma troca de olhares, uma palavra, um carinho. E sò.

Se existisse teletransporte, eu iria rapidinho pra Porto Alegre, pra almoçar com as minhas queridas amigas, Carla Mannino e Cristiane Bueno. Aproveitaria pra brincar um pouco com a amada Alice. Diria pra Carla, simplesmente: amiga, to aqui. E tu sabes. Nada além disso. Depois iria na CliniOnco, e um pouco no ComVida, que, a estas alturas, sabendo da minha chegada, teram excepcionalmente se reunido fora do dia oficial. Entao, reuniria a “Turma do Bem” , as amigas e amigos queridos da Psicoonco, da Psicossomàtica, do  GALA,  a turma “Scout”, a Eve, o querido Lipe, a Carla e a recém chegada Sofia! Reuniria também a primaiada (Zaida, Tais, Lenira, Eleonora, Ivonete), pra um lanche, um bater- papo, uma roda de chimarrao. Ia também ver a Teresa e, como por milagre, iria encontrar a Ana Paula, a Patricia, a dona Jurema, toda aquela famìlia a quem eu ajudei por anos antes de ir embora de Porto Alegre, e cuja carta de despedida eu guardo com muito carinho, e até hoje me emociona. (Me emociono sem nem precisar le-la. Basta lembrar).

Depois, me tele-transportaria até Caxias. Ah, mas antes faria uma paradinha em Nova Petròpolis, e traria os Haas (comigo!)  Iria ver todas as tias, tios,  por parte de mae e de pai, e andar pela cidade, acompanhada da minha mae, revendo pessoas, entrando em lugares, lojas, visitando amigos, toda a turma dos escoteiros, a Vanessa, a Adriana, a Dani (E iria conhecer sua filhinha!)…Entao, iria ver a Carlinha treinar rugby, a Julinha no Tae kon do, o Guinho e a Mari vibrando por elas. Na hora do lanche, estrategicamente, iria matar a saudades da minha outra mae, aquela que, pacientemente, sempre aturou as minhas bagunças e meu jeito desorganizado de ser. Aquela que toda vez que eu saìa de férias arrumava o meu quarto, surpresa maravilhosa, que eu adorava. (Mas que eu nao conseguia fazer com que durasse por muito tempo. Afinal, era mais simples simplesmente jogar as coisas para debaixo da cama, ou colocà.-las dentro daquela grande cesta de vime!)Sim, eu iria ver a Amalia, e a Jessica, e a Bea…E antes de voltar aqui pra Milao, ainda daria tempo pra jantar um x! Um x, acompanhada dos meus primos  e primas que eu AMO, acompanhados dso respectivos “agregados e agregadas”: o Saulo, o Luciano, a Catia, o André, a Dani, A Isabela, a Bibi, a Amanda (e eu iria finalmente conhecer o  Celso!) E eu diria pra Amanda: querida, existem coisas na vida que a gente nao explica. Aliàs, muitas vezes a vida nao pede que a gente explique, mas que a gente simplesmente viva. Nem tudo tem que obrigatoriamente ter um motivo. Algumas coisas simplesmente acontecem. Cabe a nòs decidirmos o modo de encarà-las.Ponto.  Um x,  iria comer um x, acompanhada de amigos especiais, como a Simo e o Rafa (e iria conhecer a Duda!), a Jana, o Samuel, o Davi!! A Clarissa, a Nadja, toda a turma da ETERNA! A galera do CARMO (Leonardo, Carolina, Maria Biffi, etc), a turma do OBJETIVO!  A velha tropa Guia! (Cris, Juli, Cintia, Cami, Lisa,  Sara, etc, etc)  O Tocha e a Lù! E de quebra, ainda iria ver um show, onde tocassem o Lù, o Samuel, o Taquara, a Natalia, as gemeas…. Sim, porque visto que tudo isto é fruto da minha imaginaçao, tudo pode ser (se eu quiser, serà!)

E, como no Universo o tempo nao existe, depois de tudo isto ainda daria, na viagem de volta para fazer 3 escalas: uma em Floripa,  pra ver a Suzi, a Inha, o André, e depois ir tomar um chà (afinal, o x era enooorme!) com a Odessa e o Felipe. E eis que nesta hora penso ainda mais no meu amor, que, se ainda nao pode ir ao meu encontro, o farà agora, neste exato instante! (Mas é bem provàvel que ele, também com o teletransporte, tenha chegado à tempo pro x. Afinal, depois de tanta propaganda, certamente nao via a hora de experimenta-lo!). Depois de uma pausa na Ode, uma parada em Sampa, pra ficar um pouco na companhia dos queridos Evandro e Manuela. A night paulistana!! E um pulo no Britto, claro! Afinal, ele me viu crescer!!

A ùltima parada?? Bem, a estas alturas, parece que o sol jà vai nascer. Que tal ver o sol nascer no mar?? Rio!! Zona Sul!! Encontramos a querida amiga Sandra! E conhecemos a Dara!! E nos vemos sentadas na beira da praia, com os pés na àgua, assistindo a um dos espetàculos mais lindos do Universo: o nascer do sol. E o sol jà està alto, chega a hora de se despedir. E voltamos pra Milao. Felizes, serenos, e certos de que este giro pode ser repetido, quando a gente quiser, como a gente quiser. Com o pensamento, com o coraçao…Imagem