Arquivo | maio, 2010

Homenagem aaos “Bersaglieri”

16 maio
Nestes dias, Milano estava em festa. Durante toda a semana, os "Bersaglieri" foram homenageados… (Pra quem nao sabe, os Bersaglieri sao os militares que "tomam a frente" nos campos de batalha. Durante a guerra, foram verdadeiros heròis. (Algumas cançoes que o noninho cantava falavam dos "Bersaglieri". "La Verginella!:" I bersaglieri son bravi soldati"… tutta la notte di sentinella…"). Bom, ontem (sàbado) foi muito legal… Em vàrios pontos da cidade (sempre centrais), tinha um grupo de "soldados da banda". Um grupo começava a tocar e, quando parava, un outro grupo, em uma outra parte do centro, "respondia", também tocando. E, depois, saìam correndo (sim, correndo!) até um outro ponto, onde começavam a tocar novamente. Asim faziam, se deslocando por vàrios pontos da cidade, correndo e tocando, correndo e tocando… Até que, por volta da meia-noite (Sim, tudo à noite, as ruas cheias, todo mundo passeando…), todos se encontravam de fronte ao Duomo (catedral) para um grande Concerto!! Hoje, domingo, para encerrar as atividades, fizeram um "desfile" de Porta Venezia até o Duomo. (Ah, uma outra coisa linda de se ver eram os velhinhos, aqueles que aprticiparam da segunda guerra, orgulhosos… Todos usavam um chapéu com umas plumas daquele galo preto, bem escuro…).
Muito legal!!

Ancora Momenti

5 maio
La vita
è fatta di momenti belli e momenti brutti. Però, anche i momenti chiamate
"brutti" possono diventare belli. Dipende di come riusciamo a capirgli,
a interpretargli. La perdita, la morte, è vissuta per ogni persona di un modo
molto diverso e particolare. La morte di una persona che vogliamo bene può
trarre sofferenza, ma anche un grande sollievo. Specialmente quando questa
persona, forse non più con le parole, ma molto con lo sguardo e con il respiro,
prova a dirti: "Sono stanca", o quando hai la nitida impressione che
lei ti chiede una specie di autorizzazione per poter andar via… "Sì, sì,
stia tranquilla, va tutto bene"! C’è una frase molto conosciuta, che
adesso non mi ricordo bene di chi è, che dici: "The beauty is in the eyes
of the beholder". Bellissima metafora per la vita! E, siccome esistono vari
modi di dire la stessa cosa, ci sono anche vari modi di vedere le cose. Cercare
di vere il bello, il "buono" anche nei momenti brutti, è una sfida,
ma vale la pena! Aiuta a tornare la vita più bella. E poi, ci fa’ crescere,
come persona, come "anima"! Dobbiamo cercare di fare di ogni momento
vissuto una lezione, cercare d’imparare sempre, sia con gli accerti, sia con
gli errori…
Secondo me, la parola "se" non dovrebbe esistere nel nostro "vocabolario
della vita". Perché la vita è certezza, e non dubbi! Certo che non è
facile, ma dobbiamo provare a VIVERE davvero. E, per che questo sia possibile,
bisogna rischiare… bisogna "mergulhar de cabeça" nei sogni, nei
desideri… (Ok, se preferisci saltare in piedi, va bene lo stesso!)
Bene, cambiando un po’, parliamo di vita, di vita nuova, di momenti nuovi!
Domenica scorsa ho conosciuto Giovanna! Carinissima! Molto bella, carina, tranquilla!
Matteo, Pati e Giovanna sonno arrivati in Italia sabato, e domenica siamo
andati a pranzo dai genitori di Matteo. Oggi ci troveremo di nuovo, presso
l’appartamento di Elisa. (Oggi è la festa del suo compleanno). Devo dire che
sono molto felice che loro siano qui in Italia, e resteranno per un po’. Grazie
a loro che oggi sono dove sono, e che mia vita ha cambiato così tanto… e poi,
sarà bello avere qualcuno (o qualcuna) per parlare un po’ di portoghese…
Allora… ho già scritto troppo. Come vedete, sto cercando di scrivere di più
in italiano. Ho bisogno di praticare! Le doppie sono sempre un problema, però
secondo me ho migliorato. All’inizio devo dire che le doppie erano un
"incubo". Adesso, solo un "sogno sgradevole", ma non
proprio un incubo! hehehe
Baci a tutti!